Agosto in RUANDA

Impossibile provare a descrivere cosa ha passato questo Paese soprattutto negli anni '90. L'eterna lotta tra etnie Tutsi e Hutu (e non solo...) ha raggiunto l'apice nel 1994 con un genocidio di oltre 1 milione di persone. Pochi però parlano di quanto capitato prima e dopo e di come ha dovuto sopravvivere questa gente. Anche il paesaggio si è trasformato: dalle città distrutte alla deforestazione.

Detta così sembrerebbe una pazzia andare in Ruanda
ed invece credo sia una fortuna poterlo visitare.

La capitale vista dal Kigali Memorial Center
 Posto nel cuore dell'Africa centrale e con un territorio per lo più montagnoso, qui vige la primavera eterna, con temperature mediamente attorno ai 20° tutto l'anno. Dal 2008 l'inglese è diventata una delle lingue ufficiali.
Kigali è recentemente stata inserita tra gli scali "promozionali" di diverse compagnie aeree ed è l'ovvio punto di arrivo: credo sia doveroso dedicare un paio di giorni a questa città per rendersi conto cos'è oggi e quanto dura sia ritornare ai fasti di un tempo.


Come in un tutte le capitali africane è facile spendere cifre folli in cambio di un tugurio ma con un pò di attenzione si può soggiornare a pochi minuti dal "centro" con 10/15 euro a notte in bed&brekfast più che dignitosi.

Purtroppo lo sfruttamento minorile nelle piantagioni
è una pratica molto diffusa in Ruanda.
 Uno dei parchi più famosi del Paese è l'Akagera National Park: ha due ingressi, sud e nord e quello a nord dista cc. 180 km. dalla capitale. Gli scenari sono fantastici, forse la fauna non è così ricca come in altri parchi africani (ma gli avvistamenti non mancano) ma un paio di giorni sono sicuramente ben spesi. Gran parte del territorio che si percorre è ricoperto da piantagioni di tè e caffè ma le strade sono ovviamente in gran parte prese male. E' vivamente consigliata una guida/driver e non c'è nessuna difficoltà a trovarne una che parli inglese.

Il Volcanoes Park è probabilmente il miglior
posto al mondo dove vedere i gorilla di montagna.
Il ritorno prevede una sosta quasi obbligata a Murambi, uno dei luoghi simbolo del genocidio del 1994. Ogni commento credo sia superfluo ...

Tra le varie "attrazioni" del Ruanda sicuramente
il Volcanoes National Park rappresenta il massimo.
Al confine con Congo e Uganda offre uno scenario
da togliere il fiato e la possibilità
di incontri ravvicinati con i gorilla di montagna.
Attenzione però perchè i prezzi sono molto elevati
ma chiunque ci sia stato dice che ne è valsa la pena. I trekking disponibili sono diversi e le guide locali ben preparate: servono un paio di giorni come minimo.

Il lago misura 2700 kmq e il meteo cambia così
 velocemente da mettere spesso a rischio la navigazione.
Il viaggio prosegue quindi verso ovest in direzione del lago Kivu. Servono circa due ore d'auto per arrivare lungo le coste. Le possibilità di alloggio non mancano e un paio di giorni di relax, magari spostandosi in barca lungo il confine con il Congo o nei villaggi di pescatori sono un buon modo per rilassarsi prima del rientro a Kigali.
Il TRAVEL PLAN by MAPAMONDO prende in considerazione due settimane di viaggio,
in stile "zaino in spalla" ma con qualche comodità che non guasta, ovviamente cercando di immedesimarsi nelle tradizioni locali sia per quanto riguarda gli alloggi che il cibo
e sfruttando il più possibile i trasporti pubblici per i trasferimenti interni.

Come sempre, volendo, si potrebbe spendere ancora meno.
Volete saperne di più? Scriveteci a mapamondoblog@gmail.com

TRAVEL PLAN (tariffe del 08/08/12)
  • € 613 Volo A/R Venezia/Kigali dal 22 agosto al 04 settembre 2012
  • € 40   Visto turistico (in aeroporto a Kigali)
  • € 400 12 nt hotel 2/3 *** in camera doppia + bagno
  • € 300 11 gg cibo/bevande x 2 persone
  • € 100 Trasferimenti (taxi, bus...) x 2 persone
  • € 1000 Escursioni x 2 persone
  • € 200 Extra
COSTO totale del VIAGGIO a testa: € 1.653
COSTO totale del VIAGGIO per 2 persone: € 3.306

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